Mostra – “Le Icone Basiliane”
attualmente ci sono 142 visiteIn programma da giovedì 25 novembre 2010 00:00 fino a lunedì 31 gennaio 2011 00:00
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“LE ICONE BASILIANE” – QUANDO BASTA UNA ICONA PER ACCENDERE GLI ANIMI – Considerazioni intorno a un lavoro di gruppo sulle “icone” – Allievi quinto anno sezioni:Arte dei Metalli – dell’Oreficeria e Decorazione Ceramica
Per una disciplina artistica occorre immaginare una didattica aperta, geometrica, esponenziale.. C’è il pensiero “verticale” della continuità e il pensiero “laterale” dell’intuizione. Con questa si inventa e si crea, con quella si programma e si razionalizza. Questo è stato un poco il percorso che abbiamo tracciato nel nostro laboratorio unendo queste due aree, complementari una all’altra.
E’ bastato parlare dell’arte bizantina e russa, e quindi delle “icone”, queste immagini di rappresentazione sacra dipinte su tavola, spiegare come sono nate, perché sono nate e quali culture, quali popoli le hanno fatte proprie, per accendere gli animi degli allievi, di tutti gli allievi: un’ampia coralità di consensi e di soddisfazione che lascerà sicura traccia nei loro cuori, oltre che nelle loro menti: orgoglio di una scuola attiva e moderna. Del resto, anche le icone hanno superato il tempo e hanno fatto memoria. Questo i nostri ragazzi lo sanno.
Via via che le idee, l’applicazione, la “manualità” prendevano corpo, la consapevolezza dei nostri allievi di fare qualcosa di speciale, ha subito attirato la loro motivazione, la loro curiosità, il loro interesse e, parallelamente, ha fatto crescere la voglia di approfondire, di saperne di più, di rendere personale e unico il loro sforzo creativo. E’ stata data cura alla “lettura” dell’immagine di un’icona, alla spiegazione dei segni e dei simboli che quest’arte antica comporta.
C’è stato un dialogo costante e costruttivo, con domande pertinenti e mai banali proposte da tutti gli allievi indistintamente. Si è fatto in modo di analizzare un’icona secondo i suoi canoni e i suoi principi fideistici, il suo disegno e la sua estetica, la sua architettura e la sua arte: tutto ciò secondo le varianti di senso storico-religiose legate ad ogni cultura e ad ogni paese. Particolare enfasi è stata data alle espressioni bizantine e russe delle icone per la varietà e ricchezza delle linee e delle raffigurazioni, anche complesse.
E’ stato bello cogliere tanta partecipazione degli allievi nel portare avanti i lavori, grazie ai preziosi stimoli offerti loro dall’esperto maestro Enrico Meo, chiamato dalla scuola che, con competenza e passione, ha introdotto la tematica “icone” con semplicità e coinvolgimento.
Abbiamo avuto conferma di un fatto significativo, didattico e insieme pedagogico, che lascerà parlare di sé e consentirà alla scuola di promuovere iniziative di pari interesse: quando gli allievi sono adeguatamente motivati, e si “comunica” loro con chiarezza, essi offrono il massimo dell’adesione e dell’impegno; riescono persino a manifestare un atteggiamento sorridente -ci piacerebbe dire “solare”-. C’è sempre un aspetto educativo-culturale che supera ogni considerazione di opportunità e di merito. Quando l’istituzione scolastica raggiunge risultati positivi, certe precarietà, certi limiti passano di sicuro in secondo piano.
Durata esposizione: dal 25 novembre 2010 al 31 gennaio 2011
Inaugurazione: Giovedì 25 novembre 2010 alle ore 10,00 apertura al pubblico: tutti i giorni dalle ore 8,00 alle ore 14,00;
Ingresso libero e gratutito
Prof.ssa Anna Rita Sunna
Prof.ssa Giusi Nesca
Ufficio stampa:
Liceo Artistico Calò Grottaglie
Prof.ssa Anna Rita Sunna
Tel. 349 7347167
E-mail: asunna@libero.it…
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